Sito di informazione giuridica a fini divulgativi. Segui il "blawg" dell'Avv. Maurizio Storti, Avvocato Cassazionista. Il blawg (o legal blogging) nato dall'unione delle due parole "blog" e "law" è finalizzato ad agevolare la comprensione, per tutti gli utenti interessati, dei temi di diritto e delle vicende "legali" così come fotografate dalla Corte di Cassazione, dalle Corti e dai Tribunali di merito i quali, con il loro diritto c.d. vivente, integrano le norme scritte.
13 novembre 2012
IVA
E', invece, fondato il secondo mezzo con il quale la ricorrente, denunciando la violazione dell'art. 54 d.iva, sostiene che, contrariamente al confuso assunto del giudice d'appello, possa essere recuperato attraverso un avviso di rettifica un credito, rimborsato ai sensi dell'art. 30, se la parie contribuente non abbia presentato la documentazione richiesta come prova ai sensi dell'art. 51 n. 4 dello stesso decreto.
E' tralatizio, nella giurisprudenza di questa Corte, il principio che l'omissione dell'esibizione postuli l'intenzionalità della parte contribuente come esplicita dichiarazione negativa (cfr. in tesi generale C. 7804/1990, 480/1995, 8772/1995, 4058/1997, etc.), soprattutto quando la condotta si connoti per peculiari profili indiziari (SU 45/2000).
Cass. civ. Sez. V, Ord., 19-10-2012, n. 17941
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento