domenica 10 marzo 2013

Detenzione qualificata e detenzione non qualificata


In tal modo, essa si è uniformata alla giurisprudenza di questa Corte, che distingue tra detenzione nell'interesse proprio del detentore (detenzione qualificata), in forza di un rapporto contrattuale anche atipico, e detenzione nell'interesse del possessore (detenzione non qualificata, quale quella del mandatario o del gestore), riconoscendo al detentore qualificato la legittimazione alla proposizione dell'azione di reintegra verso i terzi ed anche verso il possessore (v. Cass. 20-5-2008 n. 12751; Cass. 22-7-2002 n. 10676; Cass. 29-5-1998 n. 5314), ed al detentore non qualificato la legittimazione all'azione di reintegra verso i terzi, ma non verso il possessore (Cass. 22-7-2002 n. 10676; Cass. 29-10-1974 n. 3276).

Cass. civ. Sez. II, Sent., 04-01-2013, n. 99


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